Valli Tanaro, Mogna, Pennavaire

Valle Tanaro, Mongia, Pennavaire

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Descrizione Valle Tanaro, Mongia, Pennavaire

Tra le valli Casotto e Tanaro s’incunea la verdeggiante Valle Mongia che si sviluppa per una dozzina di chilometri da Mombasiglio al Colle di Pratorotondo. Il panoramico Bric Mindino (1879 m) costituisce la massima elevazione della valle. Sulle falde del Piano Stopè (1738 m), suo contrafforte settentrionale, è stata realizzata la stazione sciistica di Viola St. Grée. Per iniziativa del Comune di Viola sono stati realizzati alcuni itinerari tematici che utilizzano sentieri, mulattiere e piste forestali. I sentieri della Valle Mongia sono siglati con la lettera B. La valle del fiume Tanaro rappresenta il più notevole solco vallivo delle Alpi Liguri. Orientato nella sua parte superiore in senso est-ovest e poi nord-sud, si sviluppa per più di 50 km da Ceva alla sua articolata testata. A monte di Ponte di Nava la valle assume infatti un aspetto decisamente ramificato e numerosi rii (Tanarello, Negrone, ecc.) confluiscono a formare l’alto corso del fiume Tanaro. La valle del Tanaro ha costituito e costituisce tuttora una via di transito tra il Piemonte e la costa ligure attraverso numerosi valichi, alcuni dei quali percorsi oggi da arterie di una certa importanza come il Colle di Nava e il Colle di San Bernardo. Un corollario di cime costella la valle, comprendendo quasi tutte le principali montagne delle Alpi Liguri: il Bric Mindino (1879 m), il Galero (1708 m), l’Armetta (1739 m), il Saccarello (2200 m, la cima più alta della Liguria), il Marguareis (2651 m, la massima elevazione delle Alpi Liguri), la Cima delle Saline (2612 m), il Mongioie (2630 m), l’aguzzo Pizzo d’Ormea (2476 m) e l’Antoroto (2144 m). La valle è servita da alcuni rifugi alpini come il nuovo Don Barbera al Colle dei Signori, nell’area del Parco dell’Alta Valle Pesio e Tanaro, il Ciarlo Bossi a Carnino, il Mongioie sul versante meridionale della cima omonima, il Rifugio Savona in Valdinferno, il Rifugio Valcaira ai piedi del Pizzo d’Ormea, il Rifugio Sanremo al Saccarello e la Capanna Speleologica Saracco Volante a Piaggia Bella. Da segnalare l’iniziativa della sezione CAI di Ormea che ha progettato un sentiero di valle costituito dalla «Balconata di Ormea», un percorso di circa 40 km sul versante orografico sinistro della valle che corre su sentieri, mulattiere, piste forestali e strade comunali. L’ossatura dei sentieri della valle è costituita poi dalla GTA-Via Alpina e dall’Alta Via dei Monti Liguri (AV). La GTA inizia o termina il suo lungo percorso attraverso i monti piemontesi proprio a Viozene. Il nuovo percorso della Via Alpina compie invece un ampio giro nella valle sfruttando l’itinerario della Balconata di Ormea da Viozene a Eca. Sul Colle di San Bernardo di Garessio si collega poi all’Alta Via dei Monti Liguri che percorre per buona parte la cresta spartiacque fino al Colle di Nava. I sentieri della valle sono siglati con la lettera A dal numero 1 al 34. Le acque della Valle Pennavaire, caso abbastanza raro per le montagne cuneesi, finiscono nel Mar Ligure. L’alta valle con i Comuni di Caprauna e di Alto appartiene tuttavia alla Provincia di Cuneo. Attraverso il valico stradale del Colle di Caprauna (1379 m) avviene il collegamento con la Valle Tanaro ma esistono altri valichi storici frequentati nel passato e oggi caduti in disuso come il Colle S. Bartolomeo o il Colle del Prione. Gli antichi percorsi di collegamento tra il Piemonte e la costa ligure si rintracciano ancora oggi, come per esempio l’antica mulattiera che unisce Caprauna ad Alto. I monti che abbracciano ad anfiteatro l’alta valle raggiungono la massima elevazione con il Monte Armetta (1739 m), la cui panoramica vetta è toccata dal sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri che corre sulla cresta spartiacque. I sentieri della valle sono siglati con la lettera A come quelli della contigua Valle Tanaro
Sentieri Valle Mongia
B2 Viola St. Grée – Acquafredda – Colle di Prato Rotondo
B3 Santa Caterina – Colle di Prato Rotondo
B4 Viola San Giorgio – Bric del Monte
Sentieri Valle Tanaro, Pennavaire
A1 Bocchino delle Meraviglie – Passo delle Caranche – Monte Galero
A2 Colle di Caprauna – Colla Bassa – Monte Armetta
A3 Carnino Superiore – Rifugio Don Barbera – Colle dei Signori
A4 Pian Ciucchea – Passo delle Mastrelle – Capanna Saracco-Volante – Colle del Pas
A5 Carnino Inferiore – Rifugio Ciarlo-Bossi – Passo delle Saline
A6 Rifugio Mongioie – Le Vene – Colla di Carnino – Rifugio Ciarlo-Bossi
A7 Viozene – Rifugio Mongioie – Bocchino dell’Aseo
A9 Valdarmella – Colla dei Termini
A10 Valdinferno – Rifugio Savona – Colla Bassa
A13 Mindino – Colle di Prato Rotondo
A15 «Giro di Martin» – Monte Armetta
A17 Chionea – Costa Valcaira – Rifugio Valcaira – Colla del Pizzo
A18 Colla dei Termini – Colla del Pizzo
A20 Chioraira – Stalle Colletto – San Giovanni Battista
A24 Monte Galero – Monte Armetta
A25 Fontana delle Meraviglie – Prato del Poco – Dorsale del Monte Galero, bivio A24
A26 Garessio Borgo Piave – Colle San Bernardo
A27 Case Mulattieri (Valdinferno) – Passo Scaletta – Prati sopra le Balze – Giorrea Soprana
A28 Case Lurdera (bivio A27) – Pian Cavallo
A29 Upega – Passo del Lagarè – Carnino Superiore
A30 Barchi – Torre dei Saraceni
A31 Colle San Bernardo – Cerisola
A32 Upega – Colle di Selle Vecchie
A33 Alto – Arma da Via – Caprauna (Case Sottane)
A34 Eca – Albra – Villaro
A35 Passo Tanarello – Colle delle Selle Vecchie